Siamese

Il gatto di razza Siamese

Il gatto Siamese ha origini che si riallacciano alla Thailandia ,e più esattamente, all’antico reame del Siam, dove era molto cercato da titolati e principi. Riferimenti su questa specie sono state trovate, su originarie testimonianze, a prova che il gatto Siamese nasce molti secoli addietro.

Il Re del Siam, Nel 1880, fece omaggio di due coppie di gatti siamesi a Owen Gould, console britannico a Bangkok, il quale trovava i siamesi degli animali meravigliosi. Il ministro d’oltralpe, Auguste Pavie, portò una seconda coppia di siamesi in Francia. Ebbe inizio da questi episodi così la diffusione del Siamese in Europa.

Nel 1885 la discendenza di quei felini fu mostrata a Londra, durante il 17° Crystal Palace Show, catturando l’attenzione popolare. Agli inizi degli anni ’60 del XX° secolo, il gatto siamese classico iniziò a non avere più i favori del pubblico e molti ufficiali giudicanti e allevatori cominciarono a prediligere varianti di razza dalle forme più affusolate. Si giunse così al Siamese moderno, gatto dal corpo allungato, affusolato ed elegante.




Il capo, che è adeguato al resto del fisico, deve essere allungata e cuneiforme. Il grugno è appuntito e il profilo diritto.

Le gote e il mento sono ben evidenti.

Gli occhi sono di un blu vigoroso, in posizione trasversale e a sagoma di mandorla.

Le orecchie sono ampie, larghe alla base e acuminate in alto.

Gli arti sono lunghi e sottili, ed i piedi piccoli e ovali.

La coda è allungata, fina e snella.

La taglia è media; anche se snello, ha muscoli ben evoluti, che gli danno un esteriorità raffinata e scattante.

Il pelo è fino, corto, aderente al corpo, scintillante e setoso al tocco.

Il peso medio varia fra i 2,8 ed i 3,5 Kg per le femmine, e dai 3,8 ai 4,5 kg per i maschi.

I colori più allevati in Italia sono: seal point, blu point, chocolate point, lilac point, red point, cream point.

cucciolo gatto siameseI piccoli vengono al mondo totalmente bianchi e ottengono pian piano la colorazione conclusiva.

Di solito è un gatto in buona salute e pulito. Il pelo del gatto Siamese è di facile cura. Non si deve pettinare ma lisciarne il pelo con un guanto di gomma, ed è sufficiente farlo un paio di volte alla settimana, giusto per togliere i peli morti.

Passare con una pelle di daino per lucidare il pelo alla fine della toelettatura. E’ molto goloso, bisogna quindi regolare il cibo e somministrare alimenti di alta qualità con un’alta percentuale di proteine e un basso apporto di grassi, a tal proposito in commercio esistono cibi secchi studiati appositamente per i gatti siamesi.

Soffre le correnti d’aria perché non dotato di sottopelo. E’ appropriato alla vita in abitazione dove sa dare prova molto di educazione.

Il Siamese è un gatto che non conosce la timidezza, specialmente in famiglia, ama i comfort e particolarmente il suo padrone, al quale dedica la parte più rilevante della giornata.

È molto amorevole, ama i gesti affettuosi, i baci e stare in braccio.

È inoltre dotato di uno spiccato intelletto tanto che diversi studi sui felini hanno decretato che è una tra le specie più brillanti in generale.

Ama giocherellare con gli esseri umani e per questo è ideale come compagnia nelle famiglie dove ci sono bambini; i gatti Siamesi vengono spesso utilizzati anche nella pet-therapy, adatto a tutte quelle persone che cercano una compagnia costante.



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